Il terzo settore e il suo impatto sociale

Il terzo settore e il suo impatto sociale

Il terzo settore e il suo impatto sociale

Istituzioni ed enti privati spesso collaborano per raggiungere delle finalità di interesse collettivo e quando sono gli enti privati a farsi avanti, ecco che si parla di terzo settore. In Italia questo settore d’attività non è affatto una novità, ma è stato regolamentato e riconosciuto solo di recente con un’apposita riforma legislativa.

Cosa si intende per terzo settore e in che può modo può avere un impatto positivo sulla collettività? Diamo quindi una risposta a questa domanda ed entriamo nel cuore delle attività che nascono con l’intento di tutelare determinate categorie di persone, ma anche l’ambiente e la cultura.

La definizione di terzo settore

Il terzo settore comprende le attività dei soggetti e degli enti privati che operano in diversi ambiti di interesse. Si può trattare, ad esempio, di servizi socio-assistenziali, di attività di tutela dell’ambiente, di assistenza a persone disabili, di promozione culturale o di tutela di diritti che sono meritevoli di protezione. In questo elenco (non esaustivo) rientrano attività che possono essere anche molto diverse tra loro, ma che hanno alcune caratteristiche comuni:

  • Le attività non hanno scopo di lucro;
  • Si tratta di attività di interesse generale e individuate dalla legge;
  • Hanno una utilità sociale, civica o solidaristica;
  • Devono essere iscritte in un apposito registro pubblico.

È bene fare una precisazione a proposito dell’assenza di lucro: non si tratta necessariamente di attività che non hanno profitti, perché i profitti possono esserci, ma devono essere reinvestiti per perseguire le finalità dell’ente. Infatti rientrano nel grande calderone del terzo settore anche le imprese sociali, le cooperative e le associazioni che svolgono attività commerciali.

Differenza tra terzo settore e no profit

Molto spesso nel linguaggio comune si tende ad identificare il terzo settore con le attività no profit, ma in realtà si tratta di realtà differenti, anche se hanno diversi punti di contatto. Infatti, non tutti gli enti no profit fanno parte del terzo settore, perché non posseggono alcuni requisiti specifici oppure perché sono esplicitamente esclusi dalla legge.

Anche le fondazioni di origine bancaria, i partiti e i sindacati possono essere considerati degli enti no profit, ma non fanno parte del terzo settore perché la legge non lo prevede. Per entrare nel terzo settore, gli enti devono inoltre perseguire un interesse di carattere generale, altrimenti si tratta solo di enti no profit.

La legge prevede diverse agevolazioni e incentivi a favore del terzo settore, ma a fronte di questi benefici è richiesta trasparenza e responsabilità. Si tratta di un settore che rappresenta anche un forte motore per l’economia e può avere un elevato impatto sociale e ambientale.

Se ti stai chiedendo come supportare il terzo settore, nello shop di SaveHuman trovi diverse idee e progetti a cui puoi offrire il tuo contributo concreto. Ad esempio puoi supportare la coltivazione di bambù gigante per ridurre l’effetto serra e creare la tua Banca Ossigeno, oppure puoi acquistare gli oggetti di artigianato realizzati dai ragazzi disabili della Onlus La Lanterna di Diogene. Lasciati ispirare da questi progetti e comincia oggi stesso a fare la tua parte!

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