Abbigliamento in bambù: la moda diventa ecologica

Abbigliamento in bambù: la moda diventa ecologica

Abbigliamento in bambù: la moda diventa ecologica

L’industria della moda è una delle più inquinanti al mondo, infatti ogni anno vengono rilasciati negli oceani oltre mezzo milione di tonnellate di microfibre. Il danno è quindi paragonabile a quello che farebbero 50 miliardi di bottiglie di plastica!

Anche la moda, però, può diventare ecologica se si scelgono i capi di abbigliamento in bambù. Questa fibra vegetale si produce dalla biomassa di bambù ed ha delle caratteristiche che la rendono ideale per la protezione dell’ambiente dall’inquinamento. Vediamo allora i vantaggi dei tessuti di bambù usati per la moda.

Produzione dei tessuti in bambù

La fibra di bambù si ricava dalla biomassa prodotta da queste piante, che vengono regolarmente potate per impiegare questo materiale nelle industrie più disparate, da quella edile a quella tessile. La lavorazione della fibra di bambù prevede l’estrazione della viscosa dalla cellulosa vegetale, che dona al tessuto la sua caratteristica luminosità.

Il tessuto di bambù che si ricava ha delle caratteristiche uniche, perché è resistente, biodegradabile, riciclabile e traspirante. La sua estrema morbidezza lo rende paragonabile al cashmere o alla lana, mentre la sua elasticità naturale permette di evitare la miscelazione con altre fibre come l’elastan.

Un’altra particolarità dell’abbigliamento in bambù è la capacità antibatterica del tessuto. Nella fibra è presente un agente 100% naturale e biologico che elimina i microbi e riduce la quantità dei batteri che si formano sui tessuti che stanno a contatto con la nostra pelle. È una caratteristiche che rende la fibra di bambù adatta anche all’abbigliamento intimo e per bambini.

Perché scegliere l’abbigliamento in bambù

Le qualità dei tessuti sono già un motivo sufficiente per scegliere l’abbigliamento in bambù ed evitare le insidie del fast-fashion, ma ci sono anche delle motivazioni ecologiche che vanno al di là delle eccellenti proprietà delle fibre. Il bambù è una pianta che richiede 1/3 della quantità di acqua che invece è necessaria per coltivare il cotone, quindi permette di risparmiare il prezioso oro blu.

Il bambù gigante ha la capacità di sequestrare una quantità di CO2 superiore rispetto ai più conosciuti alberi mangia smog, come l’acero riccio, la betulla o il tiglio nostrano. Le potature della pianta permettono di ricavare la biomassa da cui si ricavano non solo le fibre di bambù, ma anche materiali che hanno il potenziale di sostituire il legno e la plastica. Le industrie che scelgono la biomassa di bambù producono quindi prodotti che sono biodegradabili e naturali, come la bioplastica di bambù.

Per supportare la produzione di tessuti di bambù, si può fare di più che scegliere capi di abbigliamento realizzati con queste fibre. Oggi ognuno di noi può acquistare uno o più lotti di bambù, che saranno piantati in un’area dedicata e curata da Forever Bambù. Le piante miglioreranno nel tempo la qualità dell’aria e il supporter alimenterà in questo modo la sua banca ossigeno, per compensare la produzione di CO2 generata dalle attività quotidiane.

Puoi scegliere e acquistare i tuoi lotti di bambù nel negozio online di SaveHuman, dove troverai anche altri prodotti ecosostenibili e ad alto impatto sociale. Si tratta di un piccolo gesto, ma può davvero impattare in modo positivo sulle qualità della vita della nostra generazione e di quelle future.

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