Germogli di bambù: benefici e utilizzi in cucina

Germogli di bambù: benefici e utilizzi in cucina

Alcuni cibi salutistici esistono da secoli e hanno proprietà nutritive molto apprezzate, come nel caso dei germogli di bambù. Si tratta di vegetali utilizzati soprattutto nella cucina orientale, ma anche il mondo occidentale sta iniziando a incorporare questo superfood nelle ricette più comuni, come le insalate o le zuppe.

Questi particolari germogli hanno proprietà nutritive che li rendono ideali nelle diete ipocaloriche e povere di grassi. Oggi è possibile trovare i germogli di bambù anche nei supermercati più forniti, nel reparto dedicato al settore biologico. Visto che si stanno diffondendo sempre di più, vale la pena scoprire tutti i loro benefici e come si usano in cucina.

Germoglio di bambù: proprietà e benefici

I germogli di bambù hanno un aspetto simile agli asparagi e possono avere una dimensione variabile a seconda della tipologia di pianta. Non tutti i germogli di bambù sono commestibili, ma solo determinate varietà, come il bambù gigante che cresce nella foresta di bambù a Casale Monferrato.

La raccolta avviene in primavera e, una volta eliminata la superficie esterna coperta di peluria, si può raggiungere il cuore del germoglio. È bene ricordare che i germogli di bambù si possono consumare solo dopo la cottura, perché contengono tracce di sostanze tossiche che si disperdono con le alte temperature. I germogli vanno quindi bolliti per almeno 30 minuti e solo dopo si possono usare per la preparazione dei piatti.

Ma quali sono le proprietà dei germogli di bambù? Contengono poche calorie e pochi grassi, ma offrono un buon apporto di proteine e fibre. Sono ricchi di sali minerali, vitamine del gruppo B e acido folico. Aumentano la sensazione di sazietà, contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo e contrastano la stitichezza.

Sono alimenti utilizzati sempre più spesso nelle diete vegane e vegetariane, ma anche nell’alimentazione dei celiaci. È invece preferibile evitare il loro consumo in caso di gravidanza, allattamento e nei soggetti che ne sono allergici.

Tanti buoni motivi per favorire la diffusione del bambù (anche in cucina)

Il bambù è una pianta dalla tante proprietà, perché produce non solo germogli commestibili, ma anche una preziosa biomassa utilizzabile per creare bioplastica, tessuti e un materiale simile al legno. Trattandosi di un materiale 100% biodegradabile, si capisce bene come il bambù possa dare un contributo reale nella riduzione dei rifiuti da smaltire.

Esiste anche un altro ottimo motivo per favorire la diffusione del bambù, che è la capacità della pianta di catturare un elevato quantitativo di CO2. Il bambù gigante continua ad essere produttivo e a nutrirsi di anidride carbonica per circa 100 anni, infatti rispetto agli alberi è ancora più efficace per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’effetto serra.

Ognuno di noi può supportare la creazione e la crescita dei bambuseti, così da dare ossigeno al Pianeta e alle generazioni future. Nello shop di SaveHuman puoi acquistare uno o più lotti di bambù, che saranno piantati e curati da Forever Bambù nel bambuseto che sta nascendo sulle rive del fiume Po. Ogni persona che contribuisce alla causa, può così dare vita alla propria Banca Ossigeno, per compensare la produzione di anidride carbonica legata alle attività quotidiane.

I benefici del bambù vanno ben oltre la produzione dei germogli di bambù utilizzati in cucina, perché possono avere un impatto positivo sulla qualità della vita di intere generazioni.

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