L’acqua come oro blu: a rischio le risorse idriche del pianeta

Le risorse idriche del pianeta sono sempre più scarse e l’acqua, come oro blu, è diventata un bene da proteggere e tutelare. Secondo le stime degli esperti, tutti i continenti sono interessati da questo problema, non solo quelli più svantaggiati come l’Africa o l’Asia.

Qual è la situazione attuale e cosa possiamo fare noi per evitare una crisi idrica globale?

Il paradosso dell’acqua come oro blu

È difficile prendere coscienza che le risorse idriche del pianeta si stanno riducendo, infatti il 71% per cento della superficie terrestre è coperta d’acqua. Si tratta per lo più di acqua salata, infatti solo il 3% dell’acqua presente sul pianeta è potabile.

Questo bene così prezioso, l’acqua potabile, ci viene fornito generosamente dal nostro pianeta attraverso i ghiacciai e le nevi perenni, le falde acquifere e le acque superficiali. Lo sfruttamento eccessivo di queste risorse naturali e l’innalzamento delle temperature, hanno un forte impatto sulla capacità del pianeta di fornirci acqua in abbondanza.

Il problema delle risorse idriche a rischio va a scontarsi con un altro fattore importante. Entro il 2050 la popolazione mondiale crescerà, passando dagli attuali 7,7 miliardi a circa 9,3 miliardi di persone. Questo significa che le risorse idriche potrebbero non bastare per tutti e l’acqua diventerà davvero come oro blu.

Si tratta quindi di un’emergenza reale, che richiede tutta la nostra attenzione. Se c’è qualcosa che possiamo fare per tutelare le nostre risorse idriche, dobbiamo farla subito.

Acqua come oro blu

Rischio siccità: cosa possiamo fare?

Nella peggiore delle ipotesi, l’acqua, come oro blu, potrebbe scatenare delle guerre, proprio come succede oggi con il petrolio o i diamanti. Come se non bastasse, il rischio siccità potrebbe causare gravi problematiche igieniche sanitarie ed economiche.

Oggi stesso c’è un forte legame tra la povertà e la scarsità delle risorse idriche, ma la situazione potrebbe peggiorare se restiamo a guardare senza fare nulla. Come possiamo intervenire concretamente?

Il primo passo è prendere coscienza del problema e considerare l’acqua come un bene prezioso, da usare con grande senso di responsabilità. Evitare gli sprechi deve diventare un’abitudine quotidiana, a partire dai piccoli gesti che compiamo ogni giorno.

Se le risorse idriche sono a rischio, i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale sono una delle cause. Allora possiamo fare delle scelte che migliorano la qualità dell’aria che respiriamo e contribuiscono alla riduzione dell’effetto serra.

La piantumazione certificata di alberi mangia smog è un modo semplice per dare ossigeno al pianeta e aiutarlo a darci le preziose risorse naturali di cui abbiamo bisogno, come l’acqua.

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Amici e parenti potrebbero prendere l’esempio da te e la tua scelta di piantumare un albero potrebbe portare alla creazione di un’intera foresta.

Come essere umani, abbiamo la responsabilità di salvaguardare la nostra sopravvivenza sul pianeta e possiamo davvero farlo, un albero alla volta.

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