Progetti di riforestazione? Meglio non in Italia

I progetti di riforestazione nel mondo sono centinaia, perché piantare alberi è il modo più concreto per dare ossigeno (letteralmente) al pianeta. La scelta del luogo di piantumazione non si può di certo improvvisare e purtroppo le iniziative di rimboschimento forestale in Italia trovano sempre tanti ostacoli. Vediamo quali sono e perché è meglio piantare altrove.

Gli ostacoli ai progetti di riforestazione in Italia

Molti comuni italiani si trovano in aree a rischio di dissesto idrogeologico e i principali responsabili sono la deforestazione e la cementificazione. Le aree verdi sono sempre più spesso sacrificate per creare dei centri abitati e la situazione precaria del territorio è peggiorata anche dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, con frane e alluvioni sempre più frequenti.

La riforestazione in Italia porterebbe enormi benefici, non solo per dare stabilità al suolo, ma anche per migliorare la qualità dell’aria. Sappiamo bene, infatti, che la concentrazione di CO2 e polveri sottili nelle nostre città supera spesso i limiti consentiti e la piantumazione certificata di alberi anti smog, sarebbe un valido aiuto.

Purtroppo realizzare dei progetti di riforestazione in Italia è tutt’altro che semplice e il primo ostacolo è la burocrazia. Le procedure sono complesse e i tempi di realizzazione del progetto si allungano a dismisura.

Quando un progetto di riforestazione va in porto, emergono poi altri problemi, come quello della manutenzione degli alberi. Le amministrazioni locali sono molto restie ad occuparsi della loro manutenzione, visto che spesso hanno a disposizione delle risorse economiche limitate.

Investire sulla piantumazione di alberi che nessuno è poi disposto a curare, sarebbe un grande spreco. Le piante hanno infatti bisogno di manutenzione costante, soprattutto nei primi anni di vita, quando il tasso di mortalità è più alto.

I vantaggi dei progetti di riforestazione nel mondo

I tempi dei progetti di riforestazione, la burocrazia e i limiti territoriali, impongono quindi di orientarsi verso aree geografiche diverse dall’Italia. Anche se le piante da rimboschimento vengono collocate su un altro Stato o continente, avrebbe comunque un grande impatto sulla salute del pianeta.

Pensa ai progetti di rimboschimento dopo un incendio che hanno preso vita in Amazzonia o in Australia. Sebbene si tratti di zone molto distanti da noi, sono foreste di vitale importanza per contrastare i cambiamenti climatici e i loro effetti catastrofici sulla biodiversità e la nostra stessa economia.

Questi progetti di rimboschimento hanno anche un effetto collaterale molto positivo, cioè la capacità di favorire l’economia locale, soprattutto nel Sud del mondo. Se scegli di piantare un albero insieme alla community di SaveHuman, offri un’opportunità di reddito a un contadino si occuperà della piantumazione e della sua cura, per poi raccogliere i suoi frutti.

Grazie al tuo contributo, anche Paesi poveri come il Camerun, il Nepal o l’isola di Haiti, trovano il modo per sfruttare le risorse del territorio e migliorare la qualità della vita della popolazione in difficoltà.

Unisciti allora alla community di SaveHuman, pianta il tuo albero e condividi il progetto con i tuoi amici. Insieme potrete dare vita ad una vera foresta di cui essere fieri, anche da casa e con un semplice click.

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